AUTOGOAL - Un calcio...al calcio!

IL SITO DI SATIRA CALCISTICA
FORUM.. CHAT.. ISCRIVITI.. COPPE.. TUTTO RISULTATI.. WIKI..
mercoledì, 31 dicembre 2008

BUON ANNO!



Buon Anno a tutti gli utenti di Autogoal! Un ringraziamento speciale a chi ha collaborato durante il 2008.


postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 12:33 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: buon anno


mercoledì, 31 dicembre 2008

David, Capodanno coi Cruise



Scarpe super fashion, una nuova squadra e pure un nuovo tatuaggio, che ha fatto arrabbiare Vic. Così David Beckham, a Dubai con il Milan,  attende il nuovo anno, anche se le abitudine restano le vecchie. Il centrocampista inglese insieme alla consorte, infatti brinderà al 2009, a un party super esclusivo e lussuosissimo organizzato dall'amico Tom Cruise. L'attore insieme a Katie Holmes è infatti sbarcato a Dubai per festeggiare insieme a David e Victoria l'anno nuovo. Sul gala di Capodanno, organizzato nella suite di un lussuoso albergo l'Atlantis. si sa poco. Di certo sarà elegantissimo e molto glamour, come si addice alle due coppie. Di sicuro, visti i recenti malumori della ex Spice, che lamenta due chili di troppo, le cibarie saranno molto ma molto light...  Per il resto sfoggio di lusso e di abiti griffati. Insomma vecchie abitudini per un anno nuovo di zecca.

www.sportmediaset.it

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 12:19 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: milan, tom cruise, katie holmes, victoria adams, david beckham


mercoledì, 31 dicembre 2008

Tra Ancelotti e Marina è finita



Quello tra Carlo Ancelotti e Marina Cretu sembrava ormai un amore sdoganato e invece a sorpresa ecco la parola fine. A raccontare quello che è successo è la stessa rumena  dalle pagine di "Novella 2000". "Torno in Romania - confessa la 31enne - Carlo mi diceva voglio rifarmi una vita, amo te non mia moglie e invece ha continuato a sentirsi con lei". Poi aggiunge:"Quel matrimonio è finito, ma non certo per colpa mia e di Carlo". Un amore quello tra l'allenatore rossonero e la rumena nato 4 anni fa e che sembrava avere tutti i presupposti per un futuro, almeno a sentire le parole di Marina che racconta un grande feeling, lunghe telefonate e tanta comprensione, così da lasciare Modena, dove viveva, per andare a Milano. "Ho comprato una casa a Rho per stare vicina a Carlo", dice. "E il 3 maggio di quest'anno è venuto avivere da me. Ero sempre al suo fianco, ancora il 15 dicembre al party di Natale del Milan ero con lui. Mi presentava come la fidanzata. A Capodanno sarei dovuta andare a Dubai con lui e la squadra". Ma cosa è successo? "Ho scoperto che mi diceva bugie". E infatti la Cretu racconta che Ancelotti continuava a sentirsi e e a vedersi, di nascosto, con la moglie. Non solo: racconta di essere stata talmente esasperata da arrivare a chiamare la moglie e venire così a sapere che la signora Ancelotti ignorava la sua presenza e aspettava presto il ritorno a casa del marito. E infati l'allenatore rossonero ha trascorso le feste di natale in famiglia, con moglie e figli. E Marina ha così deciso di tornare in Romania. Dopo 4 anni d'amore è giunta la parola fine.

www.sportmediaset.it

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 12:16 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: milan, carlo ancelotti, marina cretu


mercoledì, 31 dicembre 2008

Rilasciato Gerrard, rischia 5 anni di carcere



Aggressione e lesioni. Dopo due notti in cella e ore di interrogatorio, Steven Gerrard è stato ufficialmente accusato di avere provocato la serata tra domenica e lunedì la rissa al Lounge Inn, pub di Southport, che ha portato il dj del locale, Marcus McGee, all'ospedale con un dente rotto e ferite al volto che sono state suturate con 4 punti. Il capitano del Liverpool, che era stato subito fermato dalla polizia, è stato rilasciato su cauzione intorno alle 3.30 della notte. Stessa accusa anche per altre due persone arrestate con lui: John Doran, 29 anni, e Ian Smith, 19. L'inchiesta continua invece per altri tre suoi amici, anche loro fermati dopo la rissa. Secondo quanto raccontato dal Times,Gerrard, non proprio lucido, avrebbe prima chiesto al dee-jay di cambiare musica e successivamente avrebbe tentato di mettersi lui al posto di McGee, innescando un diverbio finito alle mani. Il dee-jay sarebbe stato anche colpito con una bottiglia in testa. Gerrard dovrà adesso presentarsi davanti al giudice del tribunale di North Sefton il 23 gennaio. Rischia fino a 5 anni di carcere.
Una situazione difficile per la stella del Liverpool, che però non è stata abbandonata dal suo club. "Il Liverpool garantirà tutto il supporto necessario a Steven Gerrard in merito agli eventi delle ultime 24 ore", si legge in una nota pubblicata sul sito ufficiale dei Reds". La società esprime massima solidarietà nei confronti del proprio capitano arrestato. "Negli ultimi 10 anni - prosegue il comunicato -, Gerrard ha dato un contributo eccezionale al Liverpool e il club ora sarà al suo fianco". I Reds di Benitez hanno chiuso il 2008 in testa alla classifica della Premier League con 3 punti di vantaggio sul Chelsea.

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 11:46 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: liverpool, steven gerrard


mercoledì, 31 dicembre 2008

Hamsik, rispunta il rolex e Gargano... cognato



Il Rolex di Marek Hamsik è tornato a casa. O meglio: a quanto pare sono stati alcuni tifosi napoletani a rintracciare il prezioso orologio da 25 mila euro sottratto al calciatore slovacco il 18 dicembre, nel corso di una rapina a mano armata a Fuorigrotta. "Mi sta aspettando alla stazione di polizia di Napoli", ha detto testualmente Marek alla Pravda. Seduto accanto a lui c’è il cognato che sorride: Walter Gargano.
Compagni di squadra e futuri affini? Chissà. Di certo, i due centrocampisti azzurri hanno trascorso il Natale insieme in Slovacchia: l’uruguaiano, infatti, si è fidanzato con la sorella di Hamsik, Michaela detta Miska. La nuova coppia, però, non è ancora riuscita a godersi le vacanze: lady Hamsik, infatti, è stata ricoverata in ospedale, ma oggi dovrebbe essere dimessa. In tempo per il Capodanno: "Sono andato a trovarla ogni giorno – spiega Gargano alla Pravda -, e le ho anche regalato un anello. Matrimonio? Non è ancora quel tipo di anello!".
Walter si è appassionato alle specialità culinarie del luogo: la Bryndzove Halusky, un purè di patate con formaggio di capra, e l’acquavite alla prugna e alla pera. "Abbiamo mangiato molto, siamo a rischio multe", ha scherzato Hamsik. Che, poi, ha aggiunto qualche particolare in merito al ritrovamento del Rolex: "I tifosi hanno saputo come fare: per loro, i calciatori del Napoli sono come divinità. Vietato toccarli". Anche la Bmw di Russotto, vittima di un’altra rapina, era stata ritrovata poche ore dopo il furto.
Il ritrovamento del Rolex fa comuque saltare il regalo promesso da Aurelio De Laurentiis. Marek Hamsik, infatti, aveva incassato la promessa del presidente, pronto a ricomprargli per Natale il Rolex Daytona rubato, questo perché il centrocampista slovacco era particolarmente legato a quell'orologio.

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 11:44 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: napoli, marek hamsik, walter gargano, michaela hamsik


mercoledì, 31 dicembre 2008

Anche Jimenez nei guai, pugni all'ex Chievo Pinilla



La stampa cilena — in particolare La Cuarta, quotidiano noto soprattutto per lo spazio dedicato al gossip — ha dato ampio risalto a un litigio fra Luis Jimenez e l’ex attaccante Chievo, oggi al Vasco, Mauricio Pinilla, nel locale «La Florida» di Santiago. Pinilla avrebbe provocato l’interista e Jimenez avrebbe reagito con tre pugni al volto: Pinilla, finito a terra, si sarebbe recato in ospedale con una ferita alla testa e una più lieve alla cervicale. Poi alla polizia ha denunciato Jimenez, infuriato per una frase di Pinilla alla moglie, Maria Josè Lopez, la cui auto nel 2007 fu vista di fronte all’appartamento dell’attaccante del Vasco.
Ma è proprio questo riferimento a far credere a una versione gonfiata dalla stampa cilena e lo stesso Jimenez, in tv, ha ridimensionato l’episodio: saputo dell’arrivo di Pinilla, Luis e la moglie (al momento del diverbio già uscita dal locale con il fratello del nerazzurro) avevano deciso di andarsene e l’incrocio fra i due sarebbe stato molto più fugace. Pinilla, un po’ su di giri, non avrebbe provocato ma soltanto urtato Jimenez, la cui risposta è stato uno spintone molto vigoroso (fino a far cadere l’antagonista), seguito dall’intervento dei buttafuori, che hanno diviso i due. «Conoscete Pinilla e potete immaginare come sono andate le cose», è stato il commento di Jimenez, con chiaro riferimento ai problemi di alcolismo di Pinilla, reduce da una cura disintossicante in una clinica di Marbella.
Frattanto i rumors di mercato dicono che il Mago, che dovrebbe ripresentarsi a Milano il 2 gennaio, sarebbe nel mirino del Lecce che vorrebbe acquistarlo a gennaio e regalargli un posto da trequartista, il suo preferito. Per i giallorossi sarebbe una mossa-salvezza, per Jimenez la classica occasione di metà stagione: lasciare l'Inter per una squadra che ha un terzo dei punti ma molto più spazio per un talento come lui. Il tramite sarebbe Beretta, oggi allenatore del Lecce e fino a 4 anni fa tecnico della Ternana. Dove giocava anche lui, Jimenez.

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 11:42 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: inter, luis jimenez, mauricio pinilla


mercoledì, 31 dicembre 2008

Rissa: arrestato Gerrard è ancora in stato di fermo



Prima la rissa, poi l'arresto. Il capitano del Liverpool e colonna della nazionale inglese Steven Gerrard, è stato fermato stanotte dopo una colluttazione avvenuta intorno alle 2.30 fuori da un pub di Southport, il Lounge Inn. A riportare la notizia e il sito internet della britannica Bbc. Gerrard sarebbe stato poi trattenuto per un lungo interrogatorio e si trova ancora in stato di fermo insieme ai protagonisti di questa notte travagliata.
Un portavoce della polizia ha dichiarato che "la polizia del Merseyside sta indagando su un'aggressione avvenuta alle prime ore di lunedì 29 dicembre a Bold Street, Southport. Verso le 2.30 del mattino, gli agenti hanno raggiunto il luogo. Sei persone sono state arrestate a Lord Street". Si tratta di "quattro uomini di 33, 31, 29 e 19 anni, tutti provenienti dalla zona di Huyton, un 28enne di Formby (Gerrard, ndr) e un 18enne di Litherland. Un 34enne di Southport è stato trasportato in ospedale per ferite al volto ma la sua vita non è in pericolo".
L'episodio si è verificato poche ore dopo la partita che il Liverpool ha vinto per 5-1 sul campo del Newcastle. Gerrard è stato protagonista assoluto del match, realizzando 2 reti. I reds sono al comando della classifica della Premier League con 45 punti, 3 in più rispetto al Chelsea. Chiamato in causa sull'arresto, un portavoce del Liverpool si è stretto dietro il più classico dei "no comment".

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 11:38 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: liverpool, steven gerrard


mercoledì, 31 dicembre 2008

"Gascoigne era in albergo, a Natale da solo e ubriaco"



Paul Gascoigne ha trascorso il Natale da solo, ad ubriacarsi in una stanza d’albergo, psicologicamente distrutto dalle dichiarazioni del figlio dodicenne Regan, che in un documentario tv ha detto di volere il padre fuori per sempre dalla sua vita e da quella della madre e degli altri fratelli e di essere convinto che morirà presto. E' stato lo stesso Gazza a raccontare la sua triste giornata in una serie di drammatiche telefonate ai familiari che lo aspettavano a casa di mamma Carol per il pranzo di Natale.
Stando a quanto scrive oggi il Daily Star, l'ex campione di Tottenham e Lazio avrebbe soggiornato in un hotel a pochi passi dal centro di recupero di Minsterworth, nel Gloucestershire, dove era in cura da tre settimane per vincere la sua dipendenza dall’alcool, preferendo annegare nella bottiglia il dolore per quanto dichiarato dal figlio a Channel 4 (l'intera intervista sarà trasmessa il prossimo 5 gennaio nel programma "Saving Gazza") piuttosto che affrontare parenti ed amici. "E’ distrutto da quanto ha detto Regan in tv – ha confermato un amico al tabloid – e anziché andare a casa dalla famiglia, si è rimesso a bere. Lui sapeva che stava facendo una cosa sbagliata, ma continuava ad avere quelle frasi terribili in testa".
Nel corso del documentario-choc, il ragazzino ha ricordato alcuni dei momenti più brutti degli ultimi mesi, come quando arrivò al capezzale del padre in un hotel in Portogallo e lo trovò completamente ubriaco e intento a mangiare dolci e a vomitare in un sacchetto. Una situazione insostenibile per Regan, che ormai ha un totale rifiuto verso il genitore, considerato un povero alcolizzato. "Il fatto che si tratti di Gazza e che sia stato un campione non fa di lui un bravo padre o una brava persona – ha detto, infatti, il giovane - . A questo punto, non credo che ci sia qualcuno in grado di aiutarlo. E' mio padre, avrebbe dovuto aiutarmi lui in tutti questi anni e invece non l'ha fatto e io non intendo sprecare altre lacrime per lui. Perché dovrei riaverlo nella mia vita?".
Frasi durissime, spietate, che hanno distrutto il fragile equilibrio di Gascoigne, già duramente provato da mesi di eccessi che hanno anche accresciuto i timori per la sua salute. Contrariamente, però, alle precedenti ricadute nell’antico vizio del bere, questa volta Gazza avrebbe deciso di continuare la cura e così l’altra notte si è ripresentato in clinica per portare a termine il rigido programma di riabilitazione denominato "Equine Assisted Psycotherapy" da 2.000 sterline (circa 2.000 euro) a settimana che, oltre ad isolarlo dal resto del mondo (gli sono proibiti giornali e telefonino), prevede anche una serie di sedute di pet-therapy con i cavalli.

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 11:36 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: paul gascoigne


mercoledì, 31 dicembre 2008

Schiaffeggia il suo capitano, rosso a Fuller dello Stoke



C'è modo e modo per essere espulsi. Ricardo Fuller, 29enne giamaicano centravanti dello Stoke City, ha scelto uno dei peggiori, visto che nella sfida all'Upton Park, tana del West Ham si è visto sventolare sotto il naso un cartellino rosso per aver schiaffeggiato il suo capitano, il 29enne difensore Andy Griffin.
Il fattaccio è accaduto al 52', subito dopo che Carlton Cole ha riportato in partita la squadra di Gianfranco Zola, pareggiando la rete segnata al 4' da Abdoulaye Faye. Griffin è il responsabile diretto del gol subito, e mentre i compagni tentano di riprendere il gioco, Fuller si avvicina al suo capitano per chiedergli spiegazioni. Ne nasce un litigio che si conclude quando il giamaicano, 191 cm e 6 reti in stagione, rifila una sberla al suo capitano. L'arbitro Michael Jones interviene, invitando l'attaccante a tornare in anticipo sotto la doccia. Per lo Stoke City, oltre al danno di aver perso il suo bomber, anche la beffa: all'88', infatti, Diego Tristan ha realizzato il gol del 2-1, completando la rimonta del West Ham che non vinceva in casa dal 20 settembre.
Fuller non la passerà liscia, almeno stando alle dichiarazioni di Tony Pulis, il manager dello Stoke: "Non si può passare sopra a quello che ha fatto. E' andato dritto verso Griff e l'ha attaccato al mento: è deludente. Parlerò con entrambi domani, ma Ric è volubile, sia come persona che come giocatore, e dovrà fare i conti con quello che ha fatto".
Non è la prima volta che sui campi inglesi si vede un episodio simile. In Premier League in molti ricordano la sfida tra Newcastle e Aston Villa del 2 aprile 2005, quando con i Villans avanti 3-0 i due Magpies Kieron Dyer e Lee Bowyer cominciarono a prendersi a pugni e calci in campo, finendo in anticipo sotto la doccia. A fine gara i due si presentarono in sala stampa assieme al manager Graeme Souness per scusarsi della loro condotta, anche se non si scusarono mai l'uno con l'altro. C'è un precedente simile anche in serie A: il 17 novembre 1996 il difensore dell'Udinese Giovanni Bia fu espulso dalla sfida con l'Atalanta per aver insultato, minacciato e spintonato il compagno di squadra Fabio Rossitto. Anche in quella occasione epilogo pessimo per la squadra interessata, visto che l'Udinese perse 1-0.

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 11:34 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: stoke city, ricardo fuller, andy griffin


mercoledì, 31 dicembre 2008

L'Hull fa una figuraccia "Processato" in campo



Quando l’arbitro ha fischiato la fine del primo tempo, i giocatori di Hull non vedevano l’ora di raggiungere il calduccio degli spogliatoi per cercare di dimenticare quei primi 45 minuti che li vedevano sotto di ben 4 gol contro il Manchester City. Peccato, però, che non avessero fatto i conti con l’allenatore Phil Brown, furibondo per l’indecoroso spettacolo offerto dai suoi calciatori e deciso a dare loro una lezione coi fiocchi. Una lezione tenuta in mezzo all’area di rigore, proprio davanti alle tribune dove sedevano i 4mila tifosi di Hull che, malgrado il giorno di festa e il freddo pungente, non erano voluti mancare alla partita.
E la foto del tecnico che bacchetta i Tigers, seduti in religioso silenzio sul terreno gelato dello stadio mentre Brown urla loro di tutto, pubblicata da molti giornali di oggi (fra cui Daily Mail e Sun resterà uno dei momenti indimenticabili della Premier League del 2008. "Eravamo circondati da almeno 4.000 fan che meritavano una qualche spiegazione per il primo tempo a cui avevano assistito – ha spiegato poi Brown a fine gara - e non sarebbe stato possibile farlo dallo spogliatoio. Molte persone avevano organizzato il giorno di Natale e quello successivo attorno a questo match e dopo lo spettacolo, si fa per dire, visto nel primo tempo, gli dovevamo almeno delle scuse". E così Brown ha obbligato i propri giocatori ad applaudire i tifosi, prima di farli sedere per terra ed iniziare la ramanzina, che è durata cinque minuti buoni, con tanto di dito puntato contro i responsabili della disfatta e tono di voce decisamente alterato. Dopo lo "shampoo" pubblico, i ragazzi di Hull sono rientrati negli spogliatoi a testa bassa, salvo uscirne dopo pochi istanti per il secondo tempo.
Alla fine, il risultato è stato di 5 a 1 per il Manchester City, che con questa vittoria allontana (momentaneamente) la pressione sul tecnico Mark Hughes. Unica nota positiva della giornataccia di Hull è stato il ritorno al gol di Craig Fagan, al rientro dopo oltre tre mesi per la frattura di una gamba. "Abbiamo regalato quattro gol ai nostri avversari – ha concluso Brown – entrando in campo con la mentalità sbagliata. E’ stato un comportamento inaccettabile, una prestazione inaccettabile per una squadra da me allenata, e dire che sono deluso è il minimo".

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 31, 2008 11:31 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: manchester city, hull city, hull, phil brown


giovedì, 25 dicembre 2008

BUON NATALE



A tutti gli utenti di AUTOGOAL un felice e sereno Natale!
Giocate a questo bel gioco con babbo Ubriaco...
postato da MircoMariotti alle ore dicembre 25, 2008 17:26 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: buon natale


giovedì, 25 dicembre 2008

Furto a casa Ronaldinho, salvo il Pallone d'oro



Hanno agito in quattro, poco dopo la mezzanotte di lunedì, approfittando dell'assenza del giocatore e del suo clan. I ladri che hanno svaligiato la villa di Ronaldinho portando con loro oggetti di valore per migliaia di euro, hanno però "dimenticato" ilPallone d'oro, uno dei cimeli sportivi più conosciuti al Mondo, e questo è forse l'unico aspetto positivo di una vicenda che ha guastato il Natale al fuoriclasse del Milan.
Secondo quanto pubblicato dal Corriere della Sera, il bottino ammonterebbe a diverse migliaia di euro (spariti soprattutto orologi e gioielli). I quattro ladri avrebbero agito a colpo sicuro, disattivando il sistema d'allatrme ed entrando all'interno della tenuta scavalcando il muro di cinta con l'aiuto di una scala a pioli. Il personale di sucurezza si sarebbe accorto del furto troppo tardi, quando i ladri erano già lontani.
La villa era stata svaligiata anche in passato, sia quando era abitata da Ricky Tognazzi sia quando ospitava Riccardo Sogliano, ex calciatore di Varese e Milan e poi dirigente di Parma e Genoa.

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 25, 2008 15:37 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: milan, ronaldinho


giovedì, 25 dicembre 2008

Bayern, stadio distrutto, ma è solo uno spot



Non si scherza con l'Allianz Arena. Nemmeno nella fiction, e nemmeno se di mezzo c'è Keanu Reeves, ovvero "Neo", l'eletto della trilogia di "Matrix". Ma qui non siamo a Zion, non esiste un'umanità succube, senza saperlo, di un programma che plagia le menti. Più modestamente, il film in questione ("Ultimatum alla Terra") parla di un vampiro che annuncia la fine del mondo e che, rimanendo inascoltato, decide di distruggere tutto. Compreso lo stadio di Monaco di Baviera.
Per il lancio del suddetto film in Germania è stato creato uno spot, in cui si vede, appunto, l'Allianz che crolla. Klaatu, il vampiro dal volto umano impersonificato da Keanu Reeves, lo distrugge con la sola forza del pensiero. Ma senza il permesso del Bayern Monaco. Vi direte: "Eh, certo, il cattivone spacca tutto e chiede il nulla osta? Che cattivo sarebbe?". Infatti. Ma qui si parla dello spot. E per questo la società bavarese avrebbe voluto essere avvertita.
Il direttore della comunicazione del Bayern, Markus Hoerwick, se n'è lamentato alla Bild: "L'immagine del club non esce bene dalla sequenza del trailer. Soprattutto nessuno ci ha avvertiti della volontà di usare il nostro stadio". Basta? No. Perché, sempre al tabloid tedesco Hoerwick aggiunge: "Valuteremo se agire nelle sedi opportune".
In attesa di eventuali sviluppi, registriamo una vera chicca. Perché il trailer, come spesso accade, è stato subito modificato sul web. Con i tifosi delle varie squadre a distruggere lo stadio del "nemico": il Bayern, appunto. Peccato che tra le varie parodie spicchi quella dei fan del Monaco 1860. Che abbattono l'Allianz, ovvero il posto dove giocano pure loro le partite interne. Capolavoro da Oscar involontario.

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 25, 2008 15:34 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: bayern monaco


giovedì, 25 dicembre 2008

Caldo Natale per i calciatori



Natale gelido, ma non per tutti. I calciatori hanno scelto di passare le vacanze in famiglia, che per tanti fa rima con partenza. Da Mourinho in Portogallo ad Adriano, Kakà, Pato, Emerson e Dida in Brasile passando per Lavezzi e Denis in Argentina, Zalajeta in Uruguay e Totti che volerà in Kenya, ecco tutte le mete scelte dai giocatori di serie A per scartare i regali. Maldini sarà a Miami, Borriello a Los Angeles, ma non solo. Il tecnico dell’Inter, Josè Mourinho, per Natale è tornato nella sua Setubal ma poi ripartirà per il Brasile, dove proseguirà il suo recupero Adriano. In casa Juventus, solo spostamenti a breve raggio, perché la ripresa degli allenamenti è stata fissata per il 29, giorno in cui invece il Milan si ritroverà a Dubai per preparare la seconda parte della stagione. Natale in Argentina per Lavezzi e Denis, che rientreranno in Italia il 2 gennaio così come Zalayeta nel suo Uruguay. Mauri sta preparando le valigie per gli Stati Uniti così come l'atalantino Cristiano Doni, che volerà a Miami, stessa destinazione scelta dall'attaccante del Catania Paolucci. Francesco Totti starebbe pensando di cambiare meta rispetto agli anni passati: niente Maldive per il capitano giallorosso, che potrebbe optare per il Kenya. Vucinic ha scelto Dubai mentre i brasiliani Kakà, Pato, Emerson e Dida passeranno le proprie vacanze a casa, a differenza di Ronaldinho che ha scelto la Spagna. Stati Uniti per Maldini, che ha scelto Miami, e Borriello che volerà a Los Angeles.

www.tgcom.it

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 25, 2008 15:29 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: natale


giovedì, 25 dicembre 2008

Maglia anti-Ronaldo al Flamengo



Avevano confezionato una maglietta con la scritta 'Fica Ronaldo' ("Resta Ronaldo") per cercare di convincerlo a restare anche dopo la convalescenza post intervento e al momento del suo passaggio al Corinthians l'avevano bruciata pubblicamente. Ora i tifosi del Flamengo ne hanno ideata un'altra, ovviamente 'anti': sulla schiena il numero 9 e al posto di 'Ronaldo' la parola 'Infiel' (infedele-traditore). 'Fiel' viene chiamata la tifoseria dei rivali. La furia dei tifosi del Flamengo nei confronti del 'traditore' Ronaldo non si è ancora spenta, anzi. Il suo passaggio ai rivali del Corinthians non è proprio andato giù ai 'flamenguistas', dopo che il Fenomeno aveva usato le strutture del loro club per rimettersi dall'operazione al ginocchio cui era stato sottoposto a febbraio. Non solo: più volte Ronaldo, durante la convalescenza, aveva assicurato la sua predilezione per il Flamengo, squadra per la quale faceva il tifo da piccolo.
La firma del contratto con il Corinthians è stata una vera e propria pugnalata alle spalle per i tifosi del Flamengo che ora hanno lanciato una nuova iniziativa anti-Ronaldo: una maglietta che porta sulla schiena il numero 9 e, invece del suo nome, la parola 'Infiel' (infedele-traditore). Davanti la maglietta riporta la scritta "Tu ha ripagato con il tradimento chi ti ha sempre aiutato", estratta da un verso di un popolare 'samba' brasiliana normalmente intonata dalla tifoseria del Flamengo.

gazzetta.it

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 25, 2008 15:24 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: ronaldo, flamengo, corinthians


giovedì, 25 dicembre 2008

Ronaldo papà per la seconda volta



Un più bel regalo Ronaldo non poteva chiedere per chiudere questo 2008 così travagliato per lui. L'attaccante brasiliano è infatti diventato padre per la seconda volta a poche ore dalla celebrazione del Natale quando la sua compagna, Maria Beatriz "Bia" Anthony, ha dato alla luce a Rio de Janeiro Maria Sofia, di quasi tre chili e di 49,5 centimetri d'altezza. Il Fenomeno è stato presente al parto ed ha avuto anche una funzione "speciale", essendo stato incaricato di tagliare il cordone ombelicale. Oltre che di Maria Sofia, Ronaldo, che l'anno prossimo giocherà nella squadra brasiliana del Corinthians, è padre di Ronald, otto anni, frutto del matrimonio con la modella e calciatrice Milene Domingues.

www.sportmediaset.it

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 25, 2008 15:19 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: ronaldo, corinthians, maria beatriz anthony, maria sofia de lima


domenica, 21 dicembre 2008

Cena d'addio per Clemente, finisce con 13 intossicati



Terz'ultimo nella seconda divisione spagnola, con soli 13 punti in 16 giornate, il Murcia ha cacciato il tecnico Javier Clemente, vecchia gloria del calcio iberico. Ma a far notizia non è tanto l'esonero dell'allenatore, avvenuto in settimana, quanto la cena d'addio che la squadra ha organizzato per lui. Un pasto finito male: mal di pancia per tutti.
L'incontro di campionato tra Murcia e Celta Vigo è stato rinviato dopo che 13 giocatori della formazione di casa sono stati colpiti da un'intossicazione alimentare. La gastroenterite che ha messo fuori causa gran parte della prima squadra nasce proprio dalla cena di mercoledì scorso, organizzata per salutare l'ex tecnico della nazionale spagnola.
I più sofferenti sono stati Paco Pena, Bruno Herrero e il serbo Ranko Despotovic, ma alla fine più della metà della rosa è finita a letto. E se a loro si aggiungono i tre squalificati Lillo, Mejia e Fran Erencia e gli infortunati De Lucas, Malon e Buba, ecco che il nuovo allenatore del Murcia, Josè Miguel Campos, è stato costretto a chiedere il rinvio della partita, che gli è stato accordato.

postato da MircoMariotti alle ore dicembre 21, 2008 13:25 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: javier clemente, murcia, celta vigo


domenica, 21 dicembre 2008

Hamsik, che paura! Rapinato vicino allo stadi<